Differenziata

Posted on 15 febbraio 2013 · Posted in nivo

L’inquinamento è una emergenza planetaria e solo da una adeguata risposta al problema dipenderà la qualità di vita del futuro.

Molta parte dell’inquinamento ambientale è causata dallo smaltimento dei rifiuti.

L’Italia ancora oggi adotta principalmente due modalità di smaltimento dei rifiuti altamente inquinanti: discariche ed inceneritori.

Occorre puntare su una strategia di riduzione della produzione dei rifiuti all’origine.

I rifiuti devono essere al centro di una visione complessiva che individui il percorso migliore per la loro riduzione, per il loro riuso, riciclo e recupero.

Il nostro obiettivo è arrivare ad una società che sia in grado di riusare o riciclare tutto quello che produce.

No alla costruzione di inceneritori / cancro-valorizzatori: sono strategie basate sul business degli incentivi, fuori dal mercato, causa di spreco di risorse e perdita di posti di lavoro.

Una particolare attenzione va dedicata ai rifiuti domestici ed alla educazione dei cittadini, con programmi di sensibilizzazione nelle scuole di tutti gli ordini.

Stimolazione delle aziende locali all’utilizzo delle migliori tecniche disponibili per ridurre la produzione di rifiuti speciali e nocivi.

Dall’applicazione di queste innovazioni si potrà ottenere un abbassamento della tariffa comunale per lo smaltimento dei rifiuti.

 

Creazione di un’ isola ecologica.

Attivazione della raccolta differenziata porta a porta in tutti i quartieri della città.

Eliminazione dei cassonetti stradali entro sei mesi in tutto il territorio del Comune.

Integrazione del sistema di raccolta con tariffazioni a peso, così da stimolare la riduzione dell’acquisto di prodotti imballati, il riuso ed il riciclo domestico.

Creazione di centri per il riuso e il recupero dei materiali usati quali il “Mercato del Baratto” e la “Giornata del Giocattolo”

Stimolazione all’utilizzo di:

compostaggio domestico della frazione di rifiuti umida;

commercio di prodotti distribuiti alla “spina”;

Disincentivare l’utilizzo e la vendita di posate e piatti in plastica non compostabile in tutti gli esercizi di ristorazione comprese le feste paesane.

Stimolazione di “Corner Last Minute” in collaborazione con i supermercati locali: qui i prodotti in scadenza ancora commestibili verranno venduti a prezzi fortemente scontati. In questo modo si abbattono gli sprechi di risorse alimentari, andando incontro alle esigenze delle famiglie.

Creazione di un punto comunale di raccolta di PC e materiali informatici guasti o obsoleti ai quali verrà data una nuova vita al fine di poterli utilizzare nelle scuole, nelle biblioteche e negli altri luoghi pubblici dove siano necessari.

Riduzione graduale del costo del servizio raccolta dei rifiuti attraverso la  creazione di un’Isola Ecologica da affiancare alla “Strategia Rifiuti Zero” (raccolta differenziata spinta porta a porta), all’incentivazione del compostaggio e a iniziative atte al riutilizzo di materiali ingombranti, beni durevoli ed AEE (apparecchiature elettriche elettromeccaniche) come il “mercatino del riuso” e “giornata del baratto”.

Riduzione dell’utilizzo di documentazione cartacea dell’Amministrazione in favore di quella digitale in un ottica di risparmio, di efficienza ma soprattutto di trasparenza verso il cittadino che viene continuamente informato delle decisioni prese dal Comune.

Creazione di strumenti organizzativi di pronto intervento per lo smaltimento della cenere vulcanica, anche in attività consortile con altri comuni.