Discussione su F-35 in Parlamento: quale destino?

Posted on 26 giugno 2013 · Posted in NOTIZIE M5S GIARRE

manifesto vs f35

Dopo un dibattito che ha coinvolto tutte le forze politiche fin dalle campagne elettorali, finalmente oggi, in Parlamento, si voterà sulla mozione contro l’acquisto di 90  aerei da guerra F-35. Per essere precisi il Lockheed Martin F35 Lightning II è un caccia di nuova generazione monoposto con ala trapezoidale a caratteristiche stealth, utilizzabile per supporto aereo ravvicinato, bombardamento tattico e missioni di superiorità aerea. Un giocattolino da 127,3 milioni di euro che, moltiplicato i 90 esemplari ordinati dallo scorso governo, dovrebbero costare circa 14 miliardi di euro. Tralasciando le polemiche su eventuali difetti di produzione rilevati dal Pentagono – come twitta Antonio di Pietro – o sulle contraddizioni tra quanto promesso in campagna elettorale dall’ex segretario Pierluigi Bersani, candidato premier, e la linea del premier Enrico Letta, bisognerebbe valutare attentamente le priorità del nostro paese, se l’acquisto di mezzi da guerra sia più importante rispetto ad una eventuale soluzione alla disoccupazione giovanile, alla creazione di meccanismi per salvare le nostre imprese o ad una reale riduzione della pressione fiscale. Si potrebbe inoltre fare due conti: l’eventuale abolizione dell’IMU sulla prima casa, mai realmente discussa – attualmente è stata sospesa – risulterebbe vicina, secondo i dati del 2012, a qualcosa come 4,5 miliardi di euro , entrate il cui mancato gettito nelle casse comunali senza un adeguato sostegno da parte dello Stato, porterebbe al collasso moltissime amministrazioni locali. Perché non utilizzare parte della somma per sostenere i comuni in questa operazione?  O scongiurare eventuali aumenti dell’IVA che affosserebbero nuovamente l’economia italiana?

sit in contro f35

E’ già stata presentata, appunto, una mozione dal MoVimento 5 Stelle e da SEL, contro l’acquisto degli aerei e qualche parlamentare del PD, nelle persone di Delrio e Civati, hanno dimostrato una certa apertura, parlando anche solamente di istruttoria su un’eventuale riduzione dell’ordine ma questo ha infastidito il Ministro della Difesa Mauro che ha smentito discussioni su eventuali sospensioni da parte del governo.

Aspettiamo impazienti di sapere quanto per il Parlamento sia importante la sorte degli italiani. Disoccupati, si, ma al sicuro!

Enrico Leotta