Il trucco della doppietta

Posted on 9 aprile 2013 · Posted in NOTIZIE ARS

Gianina

Mercoledì 3 aprile l’Assemblea Regionale ha approvato le norme in materia di “rappresentanza e doppia preferenza di genere” e lo ha fatto in nome del rispetto della partecipazione del gentil sesso alla politica. La norma è passata con il voto favorevole dei partiti del centro-destra e del centro-sinistra. Ad opporsi strenuamente il MoVimento 5 Stelle a cui si sono aggiunti i voti provenienti da tre deputati di altri schieramenti (52 i voti favorevoli, 18 contrari e 2 astenuti). Una posizione sessista, si potrebbe pensare, che ostacola la partecipazione del genere femminile in politica. Ma i conti non tornano visto che all’Ars il MoVimento 5 Stelle rappresenta il gruppo parlamentare col rapporto uomo/donna più equilibrato; e le percentuali a Roma sono addirittura in contro tendenza essendo il 55% delle liste costituito da donne. I numeri, quindi,  danno ragione di motivazioni diverse: col voto di rappresentanza, difatti, viene legittimato un meccanismo evidente di scambio di voto che Gianina Ciancio e Giancarlo Cancelleri spiegano facilmente.

I nostri Portavoce regionali hanno richiesto l’adozione di meccanismi atti a tutelare l’anonimato del voto quali la possibilità di seggi unificati o la rimozione delle tendine ma a nulla è valso il tentativo. Ancora una volta è andato in onda il teatrino di una politica che sotto la maschera della democrazia ha voluto legittimare nuovi strumenti per farsene beffa. Ci auguriamo a questo punto, che, quanto accaduto il 3 aprile a Palazzo dei Normanni, sia stato recepito correttamente dai siciliani.

Enrico Leotta