La Sicilia ai siciliani: No MUOS 9 agosto 2013

Posted on 10 agosto 2013 · Posted in NOTIZIE ARS

no muos m5s

Ci sono dei fenomeni in natura capaci di ingannare, distorcere quasi, la percezione visiva, come la rifrazione ottica, per la quale un oggetto inserito nell’acqua risulta avere una forma diversa rispetto alla realtà. Purtroppo questi meccanismi vengono utilizzati anche dalle persone al fine di sminuire o addirittura stigmatizzare un avversario politico, una iniziativa collettiva e persino una manifestazione pacifica. E così è accaduto oggi dove alcuni titoli giornalistici hanno sostenuto le affermazioni del Presidente Crocetta che parlava di infiltrazioni mafiose e strumentalizzazioni insurrezionalistiche all’interno della manifestazione di venerdì 9 agosti a Niscemi organizzata dai vari comitati No MUOS.

Non è andata così, io ero presente e quella a cui ho assistito è stata la dimostrazione dello sdegno dei siciliani per l’ atto di sudditanza, l’ennesimo per alcuni, del presidente Crocetta verso gli Stati Uniti. Il corteo è partito da contrada Pisciotto dove si sono radunati persone di diverse provenienze politiche: c’erano i portavoce all’ARS del MoVimento 5 Stelle e diversi sindaci -tra i quali il messinese Renato Accorinti – molti con delegazione e stendardo al seguito, c’erano esponenti dell’associazione LIBERA e alcuni gruppi scout locali, c’era gente di diversa estrazione sociale e di diversa età, ciascuno con l’obiettivo di manifestare la contrarietà verso la decisione del governatore della Regione di permettere i lavori del MUOS. Il percorso è durato oltre un’ora, attraversando parte della riserva naturale della sughereta niscemese, sotto un caldo torrido che non ha scoraggiato i presenti. L’atmosfera serena lungo il percorso ci ha dato la possibilità di conoscere gente delle zone più disparate della Sicilia; qualcuno suonava la chitarra, c’era persino qualcuno che raccontava la vera e contorta storia della bandiera siciliana e delle sue vicissitudini. All’arrivo di fronte la base americana confermo la presenza della polizia con casco e scudo e di un elicottero che stazionava a bassa quota rendendo  l’aria irrespirabile per via della polvere sollevata e che ha alzato un pò la tensione, col rischio di far degenerare la manifestazione ma, contrariamente a quanto detto da qualche giornalista, non c’è stato nessuno scontro, nessuna carica della polizia o dei presenti. C’era solo gente che manifestava contro il MUOS . C’è stato spazio anche per un breve momento surreale quando qualcuno ha pensato – gesto discutibile o meno – di tagliare una parte della recinzione della base militare lontana da strutture o mezzi militari e un gruppo di ragazzi che indossavano tutti la t-shirt azzurra ha iniziato una coreografia all’interno della base, una sorta di danza con lo sfondo le tanto discusse antenne ormai quasi completamente installate.

no muos aerea cut 2

Questo è quanto posso testimoniare essere accaduto il pomeriggio del 9 agosto 2013 a Niscemi presso contrada Ulmo. Nessun gesto violento, nessuna guerriglia. Qualcuno gridava “La Sicilia ai siciliani!”, qualcun’altro agitava cartelloni in cui si ripudiavano strumenti di guerra ma ciò non fa di lui un mafioso, caro Crocetta, o un violento, bensì solamente qualcuno che mostra il suo sdegno verso uno strumento che non porterà sicurezza agli italiani, non renderà più bella la riserva della sughereta e non gioverà alla salute dei bambini siciliani. Chissà, forse avrà l’effetto opposto.

 

Enrico Leotta