Le priorità del nostro Paese e la proposta “anti-MoVimenti”

Posted on 20 maggio 2013 · Posted in NOTIZIE M5S GIARRE

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Terminato l’asfissiante e sterile ostruzionismo da parte del MoVimento 5 Stelle finalmente il Governo PD + PDL può occuparsi delle nodose questioni che hanno messo in ginocchio il nostro Bel Paese. Sono tante le problematiche infatti da affrontare: c’è un PIL che per l’ennesimo bimestre rimane in rosso, c’è l’urgenza di risolvere la crescente disoccupazione giovanile e di ridurre l’enorme pressione fiscale che versa sulle piccole e medie imprese, c’è una nazione da risollevare e il Governo, con la sua squadra di 21 ministri e il sostegno di una consistente maggioranza è pronto responsabilmente a farsene carico. E così, da questo spirito di responsabilità politica, nel silenzio assordante di una informazione che analizza gli scontrini dei parlamentari a 5 Stelle, la senatrice Anna Finocchiaro, insieme al capogruppo PD al Senato, l’on. Luigi Zanda, presentano una proposta di legge che impedirebbe l’ingresso alle competizioni elettorali delle formazioni parlamentarie “non” partitiche”, ovvero di tutti quei movimenti che non presentano personalità giuridica e statuto (nella storia della Repubblica Italiana ce n’è solo una). In questo modo il MoVimento 5 Stelle non solo non usufruirebbe – come peraltro già ha fatto- dei rimborsi che spetterebbero ai partiti “in regola”- ma perderebbe il diritto di essere rappresentato in Parlamento. Una norma che rivoluzionerebbe l’intero sistema “Italia”, una soluzione ad un bisogno che la nazione chiedeva a gran voce per uscire dalla crisi. Il tutto in un clima europeo che vede la Grecia in preda alla violenza di chi non ha più nulla da perdere, gli spagnoli occupare in massa le principali piazze per protesta e il Regno Unito che si appresta a decidere tramite referendum l’eventuale allontanamento dalla Comunità Europea.
Tenetevi il resto.

Enrico Leotta