Sociale

Posted on 15 febbraio 2013 · Posted in NOTIZIE M5S GIARRE

Lo stato sociale tipico degli anni sessanta ha iniziato a perdere efficacia.

Ne sono causa la globalizzazione, l’invecchiamento della popolazione e, in generale, un impoverimento delle finanze della P.A.

In questa situazione la politica sociale deve procedere nella direzione del Principio di sussidiarietà.

Valorizzare la “Cittadinanza Attiva”, l’associazionismo, il volontariato e tutte le organizzazioni senza fine di lucro che operano per i beni di pubblica utilità.

 

Si deve passare da un “welfare di stato” a un “welfare della società”.

I principi fondamentali ispiratori delle politiche sociali del Comune devono essere quelli dell’equità, dell’uguaglianza, della continuità, della centralità della persona, dell’efficienza e della trasparenza.

 

PERSONE DIVERSAMENTE ABILI

L’obiettivo è quello di migliorare la qualità di vita di tutti i disabili, favorirne una vita indipendente e la piena partecipazione alla società.

Il Comune deve fare propri i principi e le indicazioni della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità per la programmazione ed il miglioramento delle politiche sociali.

Il disabile non è un peso per la comunità ma una risorsa, un valore aggiunto al tessuto sociale.

 

Alcune delle nostre indicazioni principali sono:

Istituzione della Consulta per l’handicap composta anche da persone diversamente abili.

Verifica dello stato delle barriere architettoniche e della mobilità dei disabili.

Miglioramento e potenziamento dei servizi sociali garantendo un’adeguata formazione degli operatori.

Massima trasparenza dei servizi sociali adottando e pubblicizzando lo strumento della Carta dei Servizi Sociali.

Monitoraggio e interventi per il rispetto della legge 68/99 sul collocamento obbligatorio degli invalidi civili a partire dal Comune.

Monitoraggio e controllo dei permessi contraffatti o detenuti indebitamente.

GIOVANI

Creazione di un osservatorio permanente sulla situazione giovanile, per l’analisi delle problematiche, dei bisogni, delle tendenze e delle aspettative dei giovani.

Sviluppo della cooperazione giovanile e delle varie forme di aggregazione.

Destinare una struttura comunale alla gestione di una rete di associazioni composte da giovani.

Sostegno a politiche di sviluppo dell’identità dei giovani sul piano socio – culturale e della partecipazione attiva a programmi comunitari di mobilità.

Miglioramento dell’interfaccia tra il Comune ed i giovani, attraverso l’implementazione di nuovi mezzi di comunicazione (social network e internet).

Prevedere la partecipazione di giovani alle fasi progettuali delle iniziative amministrative.

SERVIZI PER L’INFANZIA

I servizi per l’infanzia sono strumenti oggi più che mai indispensabili per conciliare le esigenze familiari e occupazionali dei genitori lavoratori.

L’amministrazione deve, pertanto, incrementare gli investimenti nelle politiche sociali.

Creazione di un Asilo Nido Comunale.

 PERSONE ANZIANE

E’ necessario incrementare l’attenzione alle esigenze della cittadinanza anziana in termini di supporto e di assistenza, ma anche in termini di attività ricreative iniziative mirate di tipo culturale, sociale e sportivo.

Alcune delle nostre indicazioni principali:

Incremento delle iniziative tese alla valorizzazione della persona anziana nel proprio contesto familiare e nel tessuto sociale, come soggetto rilevante per la società (spazi dedicati all’interno dei vari quartieri, iniziative di tipo culturale, sociale e attività fisiche).

Sviluppo di un servizio di screening della popolazione anziana dedicato al supporto di tutte quelle situazioni in cui le persone sole intendono continuare a condurre vita autonoma.

Promozione e implementazione, in collaborazione con le ASL, di un’assistenza domiciliare integrata a sostegno del nucleo familiare a favore di anziani parzialmente autosufficienti o no autosufficienti.

Sviluppo del servizio di pronto intervento per piccole necessità a domicilio degli anziani soli, anche in collaborazione con le organizzazioni di volontariato.

Sostegno e promozione di tutte le attività volte a prevenire l’isolamento e l’emarginazione delle persone anziane favorendo l’aggregazione intergenerazionale (orti sociali, circoli ricreativi, sportivi, feste e fiere, ecc).

DIRITTI, PARI OPPORTUNITA’ E IMMIGRAZIONE.

Impegno al fine di combattere ogni forma di discriminazione in materia di razza o di origine etnica, di religione o di convinzioni personali, di disabilità, di età sesso e di orientamento sessuale.

Istituzione del Registro Comunale per le Coppie di Fatto.

 ANIMALI

Rendere pubblico il diniego alla vivisezione e nell’ambito delle normative vigenti, impedire nel territorio comunale l’insediamento di laboratori e aziende sia pubbliche che private che praticano la sperimentazione animale.

Randagismo: cura e tutela dei diritti degli animali. Organizzazione di eventi per sensibilizzare e favorire l’adozione di cani abbandonati o randagi.